Su qualche terreni che possedeva nel Trastevere, Cesare si fece edificare un immenso parco lungo due chilometri per m. 500. I giardini estasiavano i visitatori grazie ai sentieri magnifici fra boschetti, aiuole, fontane, e vasche che contribuivano al fascino del parco. Alla sinistra dell’immagine l’immensa villa che sale in gradini sulla pendenza del Gianicolo potrebbe essere la Villa di Cesare che accolse la Regina Cleopatra durante il suo soggiorno a Roma. Anche se Cesare risiedasse permanentemente nella Regia sul Foro, andava frequentemente a visitare la Regina Lagida.










La Villa di Cesare
vista da più vicino. Proprio ai piedi delle terrazze della Villa, una pista da gara, con una spina, veniva tagliare l’infilata delle scalinate a mezz’altezza di loro discesa fino ad una immensa ninfea semicircolare.














Una veduta aerea della parte nord dei giardini.
















Nella parte sud dei Giardini, sulla Via Portuensis, il templum Fortis Fortunæ nel centro dell’immagine. Questo magnifico tempio della Fortuna sarebbe stato edificato dopo la morte di Cesare. Le vie romane, fuori delle mura della città, erano cosparse di tombe. Ne vedete parecchie di tutte dimensioni che fiancheggiano la Via Portuensis e la Via Campana in basso dell’immagine.








Il piccolo tempio di Ercole
( Ædicula Herculis Cubantis ) al piede del Gianicolo che sembra abandonato e rovinato.