Jacques Plassard vi presenta la facciata sud della Basilica Emilia. L'edificio misurava m. 94 per m. 24. All'interno si trovavano due colonnati sovrapposti, corrispettivi alle doppie arcate esterne.











L'estremità sud est della basilica dove, d'una maniera più visibile, apparisce nel primo piano il monumento di Lucio e Caio Cesare.












All'interno le colonne erano ioniche, di marmo africano, nero, rosso e verde, e le colonne corinzie di marmo verde e bianco. Un soffito di legno copriva anche l'esterno dei colonnati. Nel 159 a.C. venne sistemata nella prima basilica Emilia una clepsidra (orologio d'acqua), che a questo tempo, era un grande progresso per misurare il tempo. Questa ricostituzione notevole ci fa tanto più rimpiangere il passaggio del tempo.