Un ruscello usciva dei giardini di Sallustio, chiamato l'aqua Sallustiana
che scendeva nella valle, tra il Quirinale ed il Pincio. Si apriva un varco, talvolta sotterraneo, talvolta all’aria aperta,
tra i grandi giardini e le domus lussuose. Qui ne abbiamo una vista dall’alto.
Sempre sul lato nord, nella parte la più elevata del Quirinale, appare una delle proprietà le più prestigiose che vennero
costruite all’epoca di Cesare, i giardini di Sallustio, Horti Sallustiani.
Storico ed amico di Cesare, fece costruire sul Quirinale questo complesso di palazzi e giardini che lo rendesero più famoso che i sui scritti
come storico o uomo politico al servizio di Cesare.
Nel centro dell’immagine, il circo di Flora.
Era nella VIta regione, in una depressione tra il Quirinale ed il Pincio. Qua vennero celebrati i giocchi floreali.
Questo posto è l’odierna Piazza Barberini.
Il circo di Flora faceva parte d’un complesso incluendo terme ed un criptoportico
(o gallerie chiuse). L'aqua Sallustiana aggira le grandi domus.
Un
canopo(secondo un canale che collegava la città di Canopo con Alessandria in Egitto) canalizzava l'
aqua Sallustiana
accanto all’
ippodromo di Sallustio.
Il grande obelisco dell’ippodromo si alza
oggi
di fronte a la chiesa Trinità dei Monti, sulla Piazza di Spagna.
Il palazzo di Sallustio.
Il governo della provincia di Numidia procurò a Sallustio una fortuna colossale,
e grazie a queste richesse fece costruire il suo palazzo con tutte le dépendances,
che si vede sul Quirinale. Ci terminò la sua vita sontuosamente come storico.