Nelle pendici nord del Quirinale, al piede del Tempio di Quirino, alcune case patrizie contribuivano a dare a questa regione una reputazione di grande lusso. Qui viene identificata la Casa di Ap. Silvio Iunio Silvinio con un immenso bacino interno.























La facciata nord del Tempio di Quirino permetteva di accedere a una serie di terrazze fra cui la prima era occupata da un piccolo edificio che poteva servire di loggia oppure di tempio. Chiamato Pulvinar solis, sembra che sia stato legato al Tempio di Quirino.
























Vicino alla Casa di Silvio Silvino sorgeva una altra grande villa, quella di Plauziano più famoso che Silvino perchè era prefetto del pretorio sotto Settimio Severo.




























Il Vecchio Campidoglio (Capitolium Vetus) nel centro dell’immagine, era costruito su una alta infrastuttura che così gli dava la forma di un Campidoglio. Edificato sul Quirinale, è conosciuto per essere stato il Vecchio Campidoglio Qui si trovavano I primi templi di Giove, Giugnone e Minerva. Il Vecchio Campidoglio, visto sotto un altro angolo.






















Al piede del Vecchio Campidoglio si trovava una altra grande domus, la Casa di Alfenio Ceiono Iuliano Kamenio, conosciuto per essere stato uno dei padri del culto di Mitra a Roma. Era una vasta residenza con grandi giardini.


























Un ruscello usciva dei giardini di Sallustio, chiamato l'aqua Sallustiana che scendeva nella valle, tra il Quirinale ed il Pincio. Si apriva un varco, talvolta sotterraneo, talvolta all’aria aperta, tra i grandi giardini e le domus lussuose. Qui ne abbiamo una vista dall’alto.





















Sempre sul lato nord, nella parte la più elevata del Quirinale, appare una delle proprietà le più prestigiose che vennero costruite all’epoca di Cesare, i giardini di Sallustio, Horti Sallustiani. Storico ed amico di Cesare, fece costruire sul Quirinale questo complesso di palazzi e giardini che lo rendesero più famoso che i sui scritti come storico o uomo politico al servizio di Cesare.























Nel centro dell’immagine, il circo di Flora. Era nella VIta regione, in una depressione tra il Quirinale ed il Pincio. Qua vennero celebrati i giocchi floreali. Questo posto è l’odierna Piazza Barberini.





























Il circo di Flora faceva parte d’un complesso incluendo terme ed un criptoportico (o gallerie chiuse). L'aqua Sallustiana aggira le grandi domus.





























Un canopo(secondo un canale che collegava la città di Canopo con Alessandria in Egitto) canalizzava l'aqua Sallustiana accanto all’ ippodromo di Sallustio. Il grande obelisco dell’ippodromo si alza oggi di fronte a la chiesa Trinità dei Monti, sulla Piazza di Spagna.
























Il palazzo di Sallustio. Il governo della provincia di Numidia procurò a Sallustio una fortuna colossale, e grazie a queste richesse fece costruire il suo palazzo con tutte le dépendances, che si vede sul Quirinale. Ci terminò la sua vita sontuosamente come storico.