La Via Appia fu la prima via romana lastricata. Costruita nel 312 a.C. dal console Appius Claudius Caecus, collegava Roma a Brindisium. Qui vediamo la parte della Via Appia che doveva passare di fronte alle Terme di Caracalla ed infine uscire dalla Città per la porta Appia. Era solo sull’altro lato delle mura Aureliane che la Via Appia era fiancheggiata di sepolture. Parallelamente alla Via Appia venne costruita, più tardi, la Via Nova che doveva collegare direttamente la Città alle Terme di Caracalla. La Via Nova era molto più larga e spaziosa.








Giardini, chiamati Area Splenis, coprivano una parte dei terreni di fronte ai portici delle Terme di Caracalla. Un boschetto ed alcuni tempietti dovevano bastare per rendere questo luogo piacevole.
















Sulla Via Latina il Palazzo degli Asinii, alla destra dell’immagine, appariva maestosamente con i sui giardini. La gente degli Asinii era una delle più prestigiose famiglie della Roma Antica.
























Il Palazzo degli Asinii e sui giardini visti da più vicino. Nel primo piano, la Via Latina.




















L'Arco di Druso sulla Via Appia, eretto nel 9 d. C. venne costruito nell’onore di Nero Claudio Druso (il fratello del futuro imperatore Tiberio). Era di marmo decorato di trofei. Oggi ancora rimane la magnifica arcata sopra la Via Appia. L’Arco di Druso faceva nello stesso tempo parte dell’acquedotto Aqua Damnata, per la maggior’ parte sotterraneo, che forniva un’acqua di cattiva reputazione di salubrità, dato che veniva dall’Aqua Craba (vedi il Decennium). Su, alla destra dell’immagine, il palazzo dei Asinii con i sui giardini.







La porta Latina, nelle mura aureliane. Il Colombario di Pomponius Hylas (un colombario è una camera funeraria comune. costituita ni nicchie nelle quali si viene porre le urne cinerarie), di fianco alla porta Latina, è ancora oggi abbastanza bene mantenuta. Pomponius Hylas era uno schiavo affrancato che, diventato prospero sotto Augusto e Tiberio, si fece costruire questo colombario per lui e la sua moglie.