Quattro templi vennero costruiti sul Palatino. Il più importante è il le tempio di Apollo (Templum Apollinis) eretto da Augusto, mentre che il posto faceva parte della Domus Augustana. Augusto dimostrava una devozione particolare per Apollo. Era in questo tempio che furono conservati i Libri Sibillini. Il portico delle Danaidi inquadravano la facciata del tempio. Il tempio della Vittoria, corrispondeva alla Nike greca, dea della vittoria. In questo tempio era tenuto un grande sasso sopposto essere la dimora della dea frigia, che, sembrerebbe, avrebbe protetto Roma delle avanzate di Annibale. Il tempio di Cibele ( anche detto tempio di Magna Mater )Templum Matrix Magnae del Palatino fu il principale santuario di Roma dedicato a questa dea. Venne inaugurato nel 191, e si alzava sull’angolo occidentale del colle. Infine il tempio di Giunone Sospita, molto più piccolo ed allo stretto tra il tempio di Cibele e quello della Vittoria, rappresenta Giunone in guerriera. Venne ricostruito sul Palatino nel 91 a.C. dopo un incendio. Infine, schiacciata tra il tempio di Apollo e quello della Vittoria, la casa di Livia sembrava sparire tra tutte queste meraviglie.







Il tempio di Minerva che apre sul peristilio della Domus Augustana.

















Il tempio della fortuna privata ( la denominazione non è certa ) fa parte del Palazzo di Settimio Severo.