L'Eretteo è il tempio più sacro di tutti templi di Atene. Il vero nome era tempio di Atena Polia. La sua struttura globale presenta una pianta irregolare dovuta alla disuguaglianza del terreno. Nell'insieme si tratta d'una cella rettangolare divisa in due santuari su livelli diversi, fiancheggiata di tre portici ineguali. Nel primo piano si vede l'alto portico nord che era costituito di 4 colonne ioniche e costituiva uno dei capolavori dell'arte attica (8). Nel mezzo è la parte centrale del tempio che era più lunga e su un livello superiore di 3 metri (6), è questo il tempio di Eretteo, e l'ingresso si faceva per il portico nord.
















L'Eretteo mostra su questa immagine la facciata est, quella della cella di Atena Polia, preceduta da un pronao e colonne doriche. Proprio di fronte a questa facciata si può notare la fossa nel primo piano, è il posto dell'altare di Atena Polia con un tempietto. Qua si trovava l'olivo sacro che Atena fece sorgere con un colpo della sua lancia.


























La parte ovest dell'edificio è quella dedicata a Poseidone-Eretteo.

















Infine, il portico sud oppure portico delle Cariatide (7), doveva essere una specie di tribuna o loggia. Ci trova le sei famose statue di donne, con lunghe tuniche ioniche, che si erigono in forma di colonne. Ne sono quattro sulla facciata ed una su ogni lato.