L'edificio dell'Arrephoreion (oppure Arreforio) era il posto dove il peplo di Atena veniva tessuto (costume delle donne greche all'epoca arcaica e classica) ( 9 ). L'Arreforia era una festa ateniese celebrata in giugno, che aveva per oggetto di ottenere di Atena l'umidità per la terra essiccata. Quattro fanciulle, dette arrefore, erano scelte per soggiornare nel santuario, e, durante la notte precedente della festa, ricevevano tutte dalla sacerdotessa cofanetti misteriosi che riportavano sull'Acropoli.




















La casa delle Arrefore era costruita di fianco alla scogliera dell'Acropoli.
























Una veduta dall'alto dell'Arreforio. Alla sinistra dell'edificio, c'era un cortile aperto, oppure campo da palla delle Arrefore. Nel muro, all'interno del cortile, risalta l'apertura tra quella si aveva accesso alla scalinata che conduceva alla grotta di Agraulo nella quale si trovava una fonte dell'epoca dell'elladico tardo. A l'esterno del cortile, nel passaggio stretto di fianco alle mura, c'era un'altra apertura che conduceva alla scalinata sacra.