Nelle pendici nord del Quirinale, al piede del Tempio di Quirino, alcune case patrizie contribuivano a dare a questa regione una reputazione di grande lusso. Qui viene identificata la Casa di Ap. Silvio Iunio Silvinio con un immenso bacino interno.








La facciata nord del Tempio di Quirino permetteva di accedere a una serie di terrazze fra cui la prima era occupata da un piccolo edificio che poteva servire di loggia oppure di tempio. Chiamato Pulvinar solis, sembra che sia stato legato al Tempio di Quirino.








Vicino alla Casa di Silvio Silvino sorgeva una altra grande villa, quella di Plauziano più famoso che Silvino perchè era prefetto del pretorio sotto Settimio Severo.











Il Vecchio Campidoglio (Capitolium Vetus) nel centro dell’immagine, era costruito su una alta infrastuttura che così gli dava la forma di un Campidoglio. Edificato sul Quirinale, è conosciuto per essere stato il Vecchio Campidoglio Qui si trovavano I primi templi di Giove, Giugnone e Minerva. Il Vecchio Campidoglio, visto sotto un altro angolo.






Al piede del Vecchio Campidoglio si trovava una altra grande domus, la Casa di Alfenio Ceiono Iuliano Kamenio, conosciuto per essere stato uno dei padri del culto di Mitra a Roma. Era una vasta residenza con grandi giardini.